Mostra personale
Dove : Valtorta (BG) - Palazzo Comunale
Quando: dal 1 al 18 Agosto - Apertura dalle 16 alle 18,30 (dal lunedì al venerdì) - dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18,30 (Sabato e Festivi)
Inagurazione: Domenica 1 Agosto ore 18
Angela Marabese e l’incanto della pittura
Una pittura dalle tante suggestioni compositive e cromatiche e di grande e immediato impatto emotivo, gradevole e intensa allo stesso tempo. Questa è la cifra artistica di Angela Marabese, affermata e apprezzata pittrice contemporanea, sia a livello nazionale sia in altri Paesi come la Francia, nata a Besana Brianza e residente con la famiglia a Costa Masnaga in provincia di Lecco, diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano e docente presso la nota scuola di disegno e pittura “Bottega dell’Arte” di Bevera a Castello Brianza (Lecco).
Fra le ultime e più significative opere dell’artista ricordiamo, a puro titolo esemplificativo, paesaggi come Il fiume, Campi, Lago, nature morte come l’intensa ed emblematica Dimenticati sulla scrivania o come Natura morta con vaso e cachi, la romantica e misteriosa rappresentazione notturna della Luna, mentre per quanto riguarda le composizioni floreali indichiamo fra i migliori lavori I fiori e I girasoli.
Numerose e importanti le manifestazioni artistiche alle quali ha partecipato negli ultimi anni, esposizioni personali e collettive, rassegne d’arte e concorsi di pittura, fra cui la “Randonnée de l’Art” a Mézières-en-Brenne nella Loira in Francia nel 1995, la “Rassegna di artisti italiani in Francia” nel 1996 alla Galleria “Albert Bourgeois au Couvent des Urbanistes” di Fougères in Bretagna, le mostre a La Roche-Posay nel 1999, a Montparnasse a Parigi nel 2004 e a Roquebrune-sur-Argens in Costa Azzurra nel 2009 per quanto riguarda la Francia.
In Italia, invece, da ricordare Paestum in Campania, Oggiono, Besana Brianza, Lecco, Missaglia, Cassago Brianza, Merate, Nibionno, Barzago, Albiate, Erba, Monticello Brianza, Lambrugo e più volte negli scorsi anni Valtorta, solo per citare alcune presenze, senza dimenticare le più recenti esposizioni ad Albavilla (Como), al Blu Frida a Bevera di Sirtori (Lecco), alla Biblioteca comunale “Sicilia” di Milano, in occasione della presentazione del libro di narrativa Nella stanza accanto della sorella Simona Marabese, di cui ha illustrato la copertina, a Calusco d’Adda (Bergamo), alla “Rotonda” di Tregasio (Triuggio) e via dicendo.
Molti i giornali, le riviste e le TV che le hanno dedicato ampi spazi, a cominciare da Il Punto Stampa di Lecco, per proseguire poi con il Giornale di Merate, con il Giornale di Erba, con l’emittente televisiva Canale 11 e con il giornale telematico CasateOnLine.
E così anche quest’anno, più forte che mai di risultati e di conquiste in campo artistico, Angela Marabese presenta all’affezionato pubblico di Valtorta in Val Brembana (Bergamo) una nuova esposizione delle sue ultime opere, dagli incantevoli paesaggi alle originalissime nature morte, dalle sempre piacevoli composizioni floreali agli intriganti scorci della natura e di particolari momenti di vita quotidiana, con la sua pittura sempre all’avanguardia e sempre piacevolmente serena.
Silvano Valentini
Missaglia, 10 giugno 2010
Sarò presente dal 28 Febbraio 2009 al 26 Marzo 2009 a Mézières-en-Brenne, un comune francese di 1.160 abitanti situato nel dipartimento dell’Indre nella regione del Centro. Luogo dell’esposizione sarà il prestigioso e antico Mulino, in centro al Paese.
Per maggiori informazioni, guarda il sito dell’assessorato alla cultura dell’Indre.
Esporrò le mie opere insieme all’artista e maestro ( insieme a me, nella Bottega dell’Arte di Missaglia), Marco Busoni.
Vi aspetto per l’inaugurazione il 28 Febbraio!
In data 11 Ottobre 2008 io, insieme ai maestri pittori Gerry Scaccabarozzi e Vincenzo Gramignano, ci siamo esibiti nella stupenda cornice del Monastero della Misericordia a Missaglia, in provincia di Lecco.
Erano presenti all’inaugurazione il critico d’arte Prof. Silvano Valentini e il Sindaco di Missaglia Rosagnese Casiraghi.
Un grazie a tutte le persone che erano presenti e un ringraziamento particolare ai ragazzi della Bottega dell’Arte per le foto della manifestazione.
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Un caleidoscopio di luci e di colori e un’intensa ma allo stesso tempo anche delicata e raffinata poesia sono le caratteristiche principali della fase pittorica attuale di Angela Marabese, diplomata a Milano all’Accademia di Brera è una delle più interessanti personalità della Bottega dell’Arte di Missaglia. Un’artista che ha saputo intraprendere in breve tempo una propria strada e che su essa si sta sempre più inoltrando a passo deciso e sicuro, tanto da ottenere ampi riconoscimenti del suo crescente valore da parte del pubblico e della critica.
I più suggestivi angoli della natura, il fascino dei paesaggio, dai campi fioriti alle vette innevate delle montagne, gli scorci più belli dell’ambiente che ci circonda, compresi alcuni vecchi interni domestici di struggente tenerezza, rappresentano i punti di forza della giovane artista, che sa ritrarre con una ricca tavolozza e con una forte espressività simbolica le vedute poetiche della verde Brianza o quella della seducente Val Brembana, in particolare di Valtorta, ma anche delle sconfinate lande francesi dai mille colori e dalle mille sfumature, inducendo in noi serenità. Da qualche tempo, tuttavia Angela Marabese non si limita, se così si può dire al solo paesaggio, suo indubbio cavallo di battaglia in tutto questo primo periodo della sua vita artistica, ma sa dare il meglio di se anche in un altro ambito, quello della natura morta,un genere che non è per nulla facile, come d’altra parte sanno bene tutti i pittori. Essenziale infatti, nel dipingere una cosiddetta natura morta, è rendere in realtà viva l’opera, che si tratti di frutta, di bottiglie o di altri oggetti inanimati, altrimenti il tutto rimarrebbe una semplice, se pur gradevole composizione accademica, senza spirito,senza alcun significato simbolico e del tutto senza poesia (si pensi invece ad esempio all’inarrivabile atmosfera di intenso lirismo che circonda la lunga e apparente monotonia nella serie di bottiglie del grande Giorgio Moranti, solo per limitarci al top, al più celebrato di questo impegnativo e significativo genere pittorico). Ebbene Angela Marabese sa far parlare la natura morta, sa cogliere il lato più eloquente, ti sembra di essere li e vorresti prendere qualcosa dal tavolo. Non si tratta beninteso, di rappresentare iperealisticamente le cose, anzi tutt’altro. Si tratta di esprimere l’essenza più intima ed autentica, di captare lo spirito più profondo, cosa che riesce molto bene all’artista. E così come si diceva, Angela Marabese si inoltra sempre più sull’ardua ma affascinante strada dell’arte con la A maiuscola, in modo graduale e con molta umiltà, ma anche con grande consapevolezza dei mezzi propri.
Prof. Silvano Valentini
dicembre 26th, 2008 in
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